Un sole tiepido primaverile inizia a scaldare l’aria frizzante del mattino ed il vento accarezza il viso al ritmo dei cavalli motori mentre percorro i ripidi tornanti che intrecciano l’antica via Romea Nonantolana e scalano le Valli del Panaro e del Reno, ai margini dell’appennino modenese con quello bolognese.

Si susseguono, senza fiato, gemme naturalistiche, architettoniche e culturali: la Rocca di Vignola, il Parco Fluviale di Marano, la Pieve di Trebbio, il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, le Grotte di Labante. In questo meraviglioso territorio, nasce il borlengo, una rara perla alimentare, di origine povera, che al morso si frantuma in una miriade di scaglie mentre, al palato, fa echeggiare il sapore animale del territorio. 


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