È riconosciuto come tra i più pregiati al mondo ed eccelle per qualità e, soprattutto, per il suo colore verde smeraldo intenso. È il Pistacchio Verde di Bronte, la cui storia si fa risalire al periodo della dominazione araba in Sicilia (VIII e IX secolo d.C.) e che, nel tempo, ha fortemente influenzato gli equilibri storico – culturali ed economici dell’interna area di produzione avente come epicentro il territorio di Bronte, comune posizionato nel versante ovest dell’Etna, ed in minor parte nei territori dei comuni di Adrano e Biancavilla.

Il Pistacchio Verde di Bronte, insignito della Denominazione di Origine Protetta nel 2009, è il nome che viene riservato al prodotto in guscio, sgusciato o pelato, delle piante della specie botanica “Pistacia vera”, cultivar “Napoletana”, chiamata anche “Bianca” o “Nostrale”, innestata sul terebinto (Pistacia terebinthus).


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