Sono nata nel 1990 e la saga di Harry Potter ha segnato un momento particolare della mia adolescenza. Ricordo ancora quel giorno in cui mio padre tornò a casa dal lavoro, regalandomi la prima edizione del romanzo Harry Potter e la pietra filosofale.

Fui subito rapita dal questo racconto che arrivò in Italia nel 1998: un bambino con una cicatrice a forma di saetta scopriva di essere un mago e riceveva, per i suoi 11 anni, una lettera di ammissione alla Scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Per una sognatrice come me, le vicende di quello che diventerà “il maghetto più famoso del mondo”, erano e continuano ad essere una storia appassionante e indimenticabile.


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