Nei ruggenti anni 20, quando ancora il “Bambino che è sopravvissuto” non era nato e non si temeva l’ascesa del Signore Oscuro, c’era una città in cui maghi e babbani convivevano sotto lo stesso tetto, questi ultimi totalmente all’oscuro dei primi. Il luogo di cui parlo, che fa da sfondo alla pellicola Animali Fantastici e dove trovarli e del suo sequel Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald, è New York, città nella quale i sonni tranquilli dei maghi stanno per interrompersi a causa dei pericoli in agguato.

Grazie al primo film di questa saga spin-off di Harry Potter, abbiamo imparato che la prima grande minaccia per il mondo magico fu Gellert Grindelwald, un mago con idee rivoluzionarie, ma al tempo stesso caratterizzato da forti legami con le Arti Oscure. Come accennato alla fine del film Animali Fantastici e dove trovarli, Grindelwald vuole porre fine allo Statuto Internazionale di Segretezza della Magia, legge che impone ai maghi di non svelare ai babbani la loro esistenza.


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